Paola Miotto direzione artistica Paola Miotto, nata a Padova, inizia a studiare danza classica con Nada Kolak proseguendo poi con Mihaela Craciunescu. All'età di quindici anni passa brillantemente l'audizione per entrare a far parte dell'Accademia Statale di Balletto "John Cranko Schule" di Stoccarda dove ha l'opportunità di studiare con rinomati maestri; si diploma a pieni voti ed inizia una carriera come ballerina professionista: balla nei più prestigiosi teatri d'Europa. Tornata in Italia, si dedica all'insegnamento ed alla coreografia: nel 1995 partecipa a Vignale Danza e vince la coppa Agon 95 per la coreografia, la scelta della musica e dei costumi; una delle giovani danzatrici vince una borsa di studio per i corsi estivi di Vignale Danza. Le sue coreografie vengono apprezzate dalla critica che ne sottolinea la bellezza e l'eleganza. Partecipa come coreografa ospite a manifestazioni interregionali come Ferrara Estate e viene richiesta la sua collaborazione come maitre presso scuole del Veneto e dell'Emilia Romagna. Nel giugno 2002 vince il primo premio nella categoria Danza Classica alla rassegna delle migliori scuole di danza del triveneto tenutasi a Montegrotto Terme, presentando una variazione a due da lei coreografata. Nel Maggio 2002 una giovane allieva da lei preparata privatamente, passa con successo l'audizione per entrare a far parte della prestigiosa Accademia Statale di Danza del Teatro dell'Opera di Vienna. La scuola viene invitata a partecipare nel giugno 2003 ad uno spettacolo in memoria del grande Rudolph Nurejev, tenutosi al Teatro Parco Magnolia di Abano Terme. Eleonora Tassara, sua allieva, nel giugno 2004 passa l'audizione e partecipa ad un corso di perfezionamento tenutosi al Teatro Comunale di Ferrara con i maestri Anna Maria Grasso ed Alessandro Molin. Nel maggio 2005, Martina Santinello di soli 11 anni vince il premio "Menzione Speciale Della Giuria" alla x11 edizione del festival "Danza Incontro": Arturo Cannistrà (ballerino professionista e coreografo) ed Alessandra Bianchini (ballerina professionista) danno come motivazione del premio "qualità tecniche acquisite, presenza scenica ed innato talento".